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Serie A: sabato di Pasqua, i risultati degli anticipi delle 16.30

Il Bologna vince a Bergamo, la Cremonese batte la Samp nella sfida salvezza

Atalanta-Bologna 0-2, Sampdoria-Cremonese 2-3: questi i risultati dei due anticipi delle 16,30 del sabato di Pasqua, valide per la 29^ giornata di campionato.

Ore 16.30Atalanta-Bologna 0-2

L’Atalanta alla ricerca della terza vittoria consecutiva e di punti per la corsa a una posizione Champions League. Per il Bologna una gara da giocare con grande tranquillità per impreziosire una classifica che può ancora regalare soddisfazioni.

La partita

Gasperini mette una mano pesante sull’attacco, cambia scelte rispetto a una settimana fa e sceglie la coppia Lookman-Hojlund con Pasalic alle loro spalle; a sinistra gioca Maehle con De Roon e Ederson centrali e Zappacosta a sinistra. Nel Bologna, in avanti Thiago Motta punta su Barrow e Sansone con Soriano a supporto, Kyriakopoulos rimpiazza l’infortunato Cambiaso sulla corsia di sinistra, mentre su quella di destra la scelta cade su Posch.
Già dall’avvio partita molto bloccata e molto tattica, il gioco è in mano all’Atalanta ma spesso il possesso è sterile e non sfocia in soluzioni offensive degne di nota. La manovra della squadra di Gasperini è lenta e prevedibile, il Bologna riparte spesso con buone manovre in uscita ma stenta a trovare profondità. Solo due le conclusioni del primo tempo, quella dalla distanza di Kyriakopulos per gli ospiti, e quella di Hojlund per i padroni di casa.
La ripresa inizia con il gol del Bologna quando il cronometro segna il 49°: Barrow al limite dell’area appoggia di esterno per Sansone che lasciato solo dalla difesa neroazzurra e sul filo del fuorigioco, calcia a giro sul secondo palo battendo Musso.
Il Bologna sfiora il raddoppio con Zirkzee al 65°, la reazione dell’Atalanta stenta ad arrivare e non si ricordano grosse occasioni prima del tentativo di testa di Hojlund al 73° parato in due tempi da Skorupski. Tra il minuto 81 e 86 la scena è tutta per Orsolini: prima segna e si fa ammonire per una esultanza esagerata per il gol che verrà annullato per fuorigioco, dopo 5 minuti si rifà con una fuga, un bel rientro e un tiro a giro sul palo lungo che batte Musso per lo 0-2 del Bologna.
Finisce tutto sulla bella parata di Skorupski sul tiro a giro di Muriel.

Il Bologna si avvicina alla “zona Europa”, l’Atalanta perde l’ennesima occasione di far punti decisivi per la rincorsa ad un posto in Champions League.

Il tabellino

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Palomino, Scalvini (52′ Demiral); Maehle, Ederson, De Roon, Zappacosta (79′ Muriel); Pasalic (24′ Boga); Lookman (52′ Zapata), Højlund.
A disp. Sportiello, Rossi, Okoli, Soppy, Muriel
Allenatore: Gian Piero Gasperini.

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumì, Kyriakopoulos; Ferguson, Schouten, Moro; Soriano (46′ Orsolini), Sansone (55′ Zirkzee), Barrow (55′ Dominguez). A disp. Bardi, Ravaglia, De Silvestri, Sosa, Bonifazi, Lykogiannis, Medel, Pyythia, Aebischer.
Allenatore: Thiago Motta.

Arbitro: Orsato

Marcatori: 49′ Sansone (B), Orsolini (B)

Ammoniti: Zappacosta, Lucumì, Palomino, Djimsiti 

Le dichiarazioni post partita

Gian Piero Gasperini:“Il primo tempo è stato molto equilibrato, poi il gol a inizio secondo tempo ha cambiato la partita. In questo periodo del campionato possono capitare questo tipo di partite”.Bisogna essere realisti, abbiamo una difficoltà di organico. Era una grande occasione per la classifica, ma bisogna guardare tutto e pensare alla prossima partita. Siamo comunque in una buona posizione ed è un grande merito, vogliamo restare agganciati partita dopo partita”. Poi, conclude: “Tanti giocatori sono anni che sono qui, si dovrà cambiare – dichiara l’allenatore – è un processo normaleNoi allenatori rimaniamo al presente: mi auguro e spero di finire bene la stagione”.

Thiago Motta: su Orsolini “Ha fatto un gol importante, con tutto il lavoro dei suoi compagni. Una vittoria importante e meritata, bisogna continuare così”. Note positive:”Lo spirito. Oggi abbiamo affrontato la partita come si affronta una grande squadra come l’Atalanta. Due squadre che lottano su ogni pallone e questo è un piacere da vedere. Da ringraziare la nostra gente, che viene anche in trasferta e si sente parte di ciò che vede in campo. Al di là del risultato, la partita è stata giocata bene da entrambe”. Su Zirkzee:”Ha fatto un buon lavoro, come gli altri che sono entrati e quelli che hanno giocato dall’inizio. Difficile oggi parlare di un singolo. Vanno ringraziati tutti, non solo per la partita ma anche per come lavorano durante la settimana. La vittoria e come l’abbiamo ottenuta è il frutto di questo lavoro. I due tunnel fanno parte del gioco. Nel calcio però vanno fatte anche tante altre cose e sono contento per lui, come per gli altri. Anche chi gioca di meno, partecipa allo stesso modo. Non va dimenticato Sansone, sempre in movimento in difesa come in attacco. L’entrata di Zirkzee ha dato tanto e deve continuare così, come gli altri. Complimenti a tutti per la partita vinta meritatamente”.

Ore 16.30Sampdoria-Cremonese 2-3

Sfida tra le ultime due in classifica, Sampdoria a -10 dallo Spezia reduce dal pareggio di Firenze, Cremonese a -12. Per entrambe la necessità di vincere per continuare a sperare in una miracolosa salvezza.

La partita

Stankovic punta sul 3-4-2-1, Ravaglia confermato in porta dopo la buona prestazione contro la Roma, a centrocampo chance dall’inizio per Leris e attacco ancora affidato a capitan Gabbiadini.
Ballardini opta per una difesa a tre, una linea a centrocampo composta da 2 centrali e due cursori, trequarti affidata a Buonaiuto al servizio del duo di attacco Dessers-Tsadjout.
Gara che fin dall’inizio vede la Sampdoria alla ricerca del dominio in ogni zona del campo, la Cremonese cerca di spezzare il gioco blucerchiato con un buon pressing e con la ricerca delle fasce per raggiungere gli ultimi 30 metri avversari. La gara si sblocca dopo 15 minuti quando Leris sfrutta un bel cross di Augello, stacca e batte Carnesecchi. La Cremonese non sembra accusare più di troppo il vantaggio doriano, reagisce bene e al minuto 35′ trova il pareggio con una conclusione al volo da parte di Ghiglione che batte in terra e si infila nell’angolo opposto a quello di tiro.
Primo tempo che si chiude in parità nonostante la supremazia dei padroni di casa.
Dopo il riposo si riprende ancora con la Sampdoria più decisa a cercare la vittoria, i padroni di casa si ritrovano ancora in vantaggio al 66°: ancora una buona sovrapposizione di Augello, ancora un cross perfetto e stavolta è Lammers che svettare per la conclusione vincente.
Come già successo dopo il primo svantaggio, la Cremonese non si disunisce e trova il pareggio: Castagnetti apre per Dessers che scodella al centro una palla che Lochosvili deve solo deviare in rete. La gara si trascina stancamente verso la conclusione fino al 5° minuto di recupero quando Sernicola controlla la palla respinta dal palo sul tiro di Afena, conclude a giro beffando Ravaglia e regala alla Cremonese la seconda vittoria di questo campionato.

La Cremonese lascia l’ultimo posto alla Sampdoria con la prima vittoria in trasferta di questo campionato, per entrambe le squadre la salvezza continua ad essere un traguardo proibitivo.

Il tabellino

SAMPDORIA (3-4-2-1): Ravaglia; Zanoli (76′ Oikonomou), Nuytinck, Amione; Leris, Winks, Rincon, Augello (88′ Murru); Djuricic (88′ Rodriguez), Cuisance (46′ Lammers); Gabbiadini.
A disp.: Turk, Tantalocchi, Ilkhan, Quagliarella, Yepes, Malagrida, Paoletti.
Allenatore: Dejan Stankovic

CREMONESE (3-4-2-1): Carnesecchi; Ferrari (67′ Valeri), Bianchetti, Lochoshvili; Ghiglione (67′ Sernicola), Meité, Castagnetti, Quagliata (73′ Pickel); Tsadjout (67′ Ciofani, 81′ Afena-Gyan), Buonaiuto; Dessers.
A disp.: Saro, Sarr, Aiwu, Vasquez, Galdames, Basso Ricci.
Allenatore: Davide Ballardini

Arbitro: Doveri

Marcatori: 15′ Leris (S), 35′ Ghiglione (C), 67′ Lammers (S), 85′ Lochoshvili (C), 90’+5 Sernicola (C)

Ammoniti: Bianchetti (C), Stankovic (S), Leris (S), Sernicola (C)

Le dichiarazioni post partita

Stankovic:Provo una delusione forte, un dispiacere soprattutto per i tifosi e i ragazzi. Hanno dato tutto. Non mi immaginavo questo finale di partita, guardando il primo tempo abbiamo creato abbastanza per andare in vantaggio. Abbiamo subito gol, un tiro in porta. Ci capitano purtroppo episodi sfavorevoli. Abbiamo creato, giocato, fatto il 2-1 e poi i nostri soliti dieci minuti finali in cui mi sono arrivate quattro richieste di cambi. Due di loro hanno giocato con la febbre, uno mezzo stirato. Hanno dato tutto e non ci voleva questa sconfitta. Non voglio parlare della prestazione, ma è stata una buona gara. A parte gli ultimi dieci minuti. È una botta forte che ti leva il respiro. Senti un peso dentro. Un dolore. Ma si deve superare. Si devono trovare le soluzioni. I ragazzi non mi deluderanno perché daranno tutto. Il nostro dovere e obbligo nei confronti di questi colori“. Sulla prestazione: “Dovevamo chiuderla prima. Quel 2-2, non so a che minuto è arrivato, è stata una botta per me forte in panchina. Non posso immaginare cosa sia stato per i ragazzi. Un 2-2, non ci cambiava tanto. A noi serviva la vittoria e l’avevamo preparata bene. Siamo stati in partita, in controllo e questi piccoli errori: non contrastare, scivolate, sono dettagli. I giocatori hanno dato tutto». Sul futuro:”Se la società non la pensa diversamente, voglio lottare fino alla fine con loro. Voglio lottare insieme ai tifosi e ai ragazzi che stanno dando tutto. Basta dare tutto? No, perché i risultati lo dicono, ma loro stanno dando tutto” “Sarà difficile, ma troverò le parole giuste. Abbiamo l’obbligo di essere una squadra fino alla fine. Chi pensa diversamente si può arrendere e può abbandonare. So che tutti ci vogliono stare fino alla fine”

Ballardini: “Stiamo peggio rispetto alla sfida che abbiamo fatto con il Lecce, abbiamo più giocatori ammaccati e dovremo valutare giocatori come Meité, Benassi e non solo. Questo però non importa, domani è una partita importante e quindi serve che la facciamo al meglio nonostante le tante difficoltà che ci sono, non ci siamo mai presi delle scuse, siamo contenti quando si fa bene e riconosciamo quando le cose vanno male, senza alibi“. Sulla Sampdoria: “A gennaio ha cambiato parecchio, ora ha un’identità chiara e una rosa di giocatori competitiva perché dove vanno fanno sempre belle partite e buoni risultati, in casa hanno vinto con il Verona ed è certamente una squadra che è ben attrezzata ed è la testimonianza che nonostante ciò si trova in quella posizione di classifica, testimonia il grande equilibrio che c’è nel nostro campionato”. Sullo stadio:”Emozione? Non c’è questo sentimento perché c’è solo l’attenzione alla partita. Ora dico così, poi comunque per circa dieci anni abbiamo fatto su e giù e più di 150 partite col Genoa, ma non mi è venuto quel pensiero lì. Abbiamo altri pensieri”. Sfida salvezza: “È cambiato molto, a gennaio è una squadra strutturata. Con la partita di Coppa è tutto concentrato in poche ore e pochi giorni, fino a mercoledì pensavamo a far bene in Coppa e poi il pensiero è andato subito alla partita di domani ma capite bene che tra il mercoledì notte e il sabato alle 16.30 c’è poco tempo. È tutto concentrato e pensiamo soltanto a noi, ai giocatori che stanno bene, a recuperare chi ha speso molto. Sono questi i pensieri su cui siamo concentrati“.

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