di Gianluca Stanzione – Al Via del Mare di Lecce, i salentini guidati da Roberto D’Aversa ospitano la Fiorentina di Vincenzo Italiano. La formazione di casa si presenta alla sfida dopo tre sconfitte consecutive e con tanta voglia di fare punti. La squadra gigliata arriva in Salento dopo la recente sconfitta casalinga con l’Inter e con l’obiettivo di tornare alla vittoria che manca ormai da un mese. Finisce 3-2 per i padroni di casa, sotto fino al 90′ che ribaltano il risultato nel recupero con Piccoli e Dorgu.
La partita
Comincia la gara ed è la Fiorentina a comandare il possesso pallone mentre il Lecce da subito mostra grande intensità. I padroni di casa applicano una pressione molto alta sui portatori di palla avversari. La prima occasione del match arriva dopo 10’ ed è per i salentini: Banda scappa via sulla sinistra e trova Kaba al centro ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. Pochi minuti più tardi, AL 14’ Almqvist viene steso da Quarta al limite dell’area viola e il direttore di gara indica prima il dischetto, poi viene corretto dal VAR poiché il fallo viene effettuato fuori dall’area di rigore. Il calcio di punizione dal limite è molto invitante per Oudin, la sua conclusione passa in mezzo alla barriera e batte un incolpevole Terracciano. Sotto nel punteggio la Fiorentina prova a riorganizzarsi dopo un avvio decisamente sottotono. Arrivati alla metà della prima frazione sono ancora i giallorossi a sfiorare la rete: girata da centro area di Krstovic e pallone sul palo. La rete di vantaggio e i due legni colpiti dimostrano di come il Lecce stia mettendo in difficoltà i viola in questa prima mezz’ora. Dopo 30’ ad altissima intensità, il Lecce rifiata e concede l’iniziativa alla Fiorentina. La squadra di Italiano alza il suo baricentro con il passare dei minuti ma manca di precisione negli ultimi 16 metri. Il primo vero squillo degli ospiti arriva al 41’ con il destro da fuori di Bonaventura che si spegne alto sopra la traversa. La prima metà di gara termina con i salentini avanti nel punteggio e con i viola in grande difficoltà.
A inizio ripresa con Vincenzo Italiano che sostituisce Duncan, Quarta e Bonaventura e inserisce Mandragora, Milenkovic e Belotti. La tripla sostituzione del tecnico viola conferma quanto sia stata deludente la prima frazione dei toscani.
Passano pochi minuti e Krstovic calcia alto sopra la traversa. Arrivati al 52’ arriva il pareggio della Fiorentina, sinistro da fuori di Mandragora e Falcone battuto. La rete degli ospiti cambia l’inerzia della gara e al 55’ Falcone deve respingere la conclusione dal limite di Maxime Lopez. Dopo un primo quarto d’ora in affanno, la squadra di casa risponde al 63’ con Banda ma Terracciano salva la viola. Entrambe le squadre danno la sensazione di volerla vincere con continui ribaltamenti di fronte. La squadra ospite passa al 67’ grazie alla complicità del portiere di casa: Falcone nel tentativo di servire Baschirotto, favorisce l’intervento di Beltran che insacca da pochi passi. Trovata la rete del vantaggio, la Fiorentina concede l’iniziativa al Lecce, in attesa della ripartenza giusta. Negli ultimi 20’ di gioco, il tecnico D’Aversa inserisce Piccoli, Gonzalez, Dorgu e Sansone nel tentativo di dare una scossa ai suoi. Con i salentini sbilanciati in avanti alla ricerca del pari, la Fiorentina trova campo in ripartenza e all’86’ Belotti colpisce la traversa con una girata di destro in area piccola. Dopo aver sciupato l’occasione per chiudere la partita, i viola si compattano a difesa del risultato. Il direttore di gara concede 4’ di recupero e i padroni di casa cominciano a cercare l’area di rigore con lanci lunghi. Arrivati al 91’ il Lecce porta in avanti tutti i suoi effettivi, una carambola favorisce il colpo di testa di Piccoli e Terracciano è battuto, esplode di gioia il Via Del Mare. Subita la rete del pari la Fiorentina va in grandissima difficoltà e perde un sanguinoso pallone a centrocampo, la ripartenza del Lecce porta alla conclusione Krstovic che vede opporsi Terracciano ma sulla ribattuta Dorgu spedisce in porta il pallone del vantaggio, i giallorossi ribaltano il risultato nel giro di un minuto. Negli ultimi minuti di gioco la viola tenta di assaltare la porta di Falcone ma il Lecce si compatta e si porta a casa una vittoria bella per il modo in cui è arrivata e importante per la classifica.
La squadra di D’Aversa ritrova un successo che mancava da sei giornate e sale a quota 24 in classifica, momentaneamente a 6 lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione. Per la Fiorentina è una sconfitta che rallenta la rincorsa all’Europa e che soprattutto brucia nelle modalità in cui è arrivata. La squadra di Vincenzo Italiano arriva al 90’ in vantaggio di una rete ma rovina tutto nel giro di un minuto. Ancora a secco di vittorie nel nuovo anno, terza sconfitta nelle ultime 4 partite, i viola perdono terreno in classifica e restano a 34 punti.
Leave a comment