di Gianluca Stanzione – Al Josè Alvalade termina 1-1 l’anticipo degli ottavi di andata di finale di Europa League tra Sporting e Atalanta. La squadra di Gasperini parte male e va sotto con la rete di Paulinho, poi reagisce trovando il pari con Scamacca. I nerazzurri sfiorano anche la vittoria colpendo tre pali. Allo scadere annullato il gol del raddoppio di Touré per fuorigioco. Verdetto rimandato alla sfida di ritorno a Bergamo il 14 marzo.
La partita
I padroni di casa si presentano al match in grande stato di forma dopo nove risultati utili consecutivi tra campionato e coppa nazionale.
Rubèn Amorim si dispone i suoi con il 3-4-3: rispetto al solito undici questa volta partono dalla panchina Huljmand e il centravanti Gyokeres. Gianpiero Gasperini conferma il solito 3-4-2-1, di cui non fanno parte Scalvini, Koopmeiners e De Ketelaere, al loro posto spazio a Hien, Miranchuck e Scamacca.
Ritmi molto alti sin dai primi minuti con entrambe le squadre che cercano di proporre il proprio gioco. La prima opportunità del match è dell’Atalanta al 13’ quando Ederson calcia sulla corta respinta di Coates ma il tiro finisce sul fondo. Al quarto d’ora, la squadra portoghese aumenta i giri del motore e passa al primo vero affondo offensivo: al 18’ Trincao manda in profondità Paulinho che poi è bravo a incrociare con il mancino e a battere Musso.
Sotto nel punteggio la Dea cerca di riorganizzarsi, si fa sentire a gran voce Gasperini dalla panchina e la risposta non si fa attendere: al 24’ è Holm ad andare ad un passo dal pari il suo destro si ferma sul palo. Appena 60 secondi dopo i bergamaschi colpiscono un altro legno, questa volta con il destro dal limite di Scamacca. L’occasione scuote la squadra nerazzurra che cresce e al 31’ si rende nuovamente pericolosa con De Roon ma la conclusione è respinta in angolo da Israel. Al minuto 39 arriva il meritato pareggio dell’Atalanta: Miranchuck recupera un ottimo pallone e serve Scamacca che è bravo a concludere con il sinistro. Galvanizzata dalla rete del pari, continua ad attaccare la squadra di Gasperini e al 43’ Israel compie un miracolo sul colpo di testa di Scamacca. Il primo tempo si chiude in parità, alla rete in avvio di Paulinho risponde Scamacca.
Si riparte con qualche novità in entrambe le formazioni. Per i portoghesi spazio a Gyokeres, Hjulmand, St. Juste e fuori Edwards, Koindredi e Diomande; per la Dea dentro dentro Scalvini fuori Hien. Lo Sporting sfiora il vantaggio al 52’ con Catamo ma Musso salva tutto; 6 minuti più tardi ci riprova Trincao ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Dopo un primo quarto d’ora in affanno, l’Atalanta alza il baricentro e aumenta la pressione in avanti. Al 61’ Lookman si libera con un tunnel del suo marcatore, entra in are e calcia sul primo palo ma trova il terzo legno di serata.
La reazione portoghese è immediata perché al 63’ Coates svetta più in alto di Scalvini e colpisce il palo alla sinistra di Musso. Superata la metà della ripresa, Gasperini decide di inserire De Ketelaere e Koopmeiners al posto di Lookman e Miranchuck. La Dea prova a rendersi pericolosa da palla inattiva: cross dalla destra di Koopmeiners e incornata di Kolasinac che finisce fuori di centimetri (74′). L’Atalanta ora sembra averne di più così Gasperini continua a mischiare e all’81’ inserisce Tourè al posto di Scamacca nel tentativo di sbloccare la partita. Il neo entrato si rende protagonista all’86’ quando con una rovesciata supera Israel ma la rete è annullata per posizione di fuorigioco. Negli ultimi minuti gara le due squadre appaiono molto stanche e finiscono con il dividersi la posta in palio.
La squadra nerazzurra disputa un’ottima gara sfiorando la vittoria in più occasioni. Una prestazione confortante in vista del match di ritorno in programma a Bergamo il prossimo 14 marzo che deciderà l’accesso ai quarti.
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