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UECL: Barak manda la Fiorentina in finale, 3-1 dopo i supplementari

La doppietta di Nico Gonzalez e il gol di Barak nei supplementari regalano la finale ai viola, non basta agli svizzeri il gol di Amdouni

di Antonio Frateiacci – La Fiorentina raggiunge la finale di Conference League. I viola battono per 1-3 il Basilea ribaltando la sconfitta della gara di andata. Barak al 129’ apre le porte ai viola per la finale di Praga. Italiano raggiunge una finale Europea che mancava a Firenze da trentatré anni.

La partita

Partono meglio i padroni di casa con Ndoye che sgasa a ripetizione sulla corsia sinistra dei viola. Gli svizzeri vanno vicini al vantaggio con Xhaka prima e Ndoye poi. I viola reagiscono con Bonaventura che costringe Hitz al miracolo. E proprio da quel calcio d’angolo nasce l’azione del vantaggio: Biraghi batte in mezzo e Nico González  svetta di testa e insacca lo 0-1 che pareggia i conti. Nel finale i viola spingono e Hitz fa un altro miracolo su Bonaventura, mantenendo il risultato sullo 0-1. 

La ripresa inizia con i padroni di casa che trovano il gol del pari al 54′: sulla punizione di Pelmard la sfera arriva ad Amdouni, che beffa Igor e firma l’1-1 che manda in vantaggio i padroni di casa nel risultato aggregato. Italiano corre ai ripari sostituendo il brasiliano. La Viola reagisce e inizia il forcing. Al 72′ arriva la rete del 1-2: Amdouni è sfortunato sul cross di Dodô, il rimpallo agevola Nico González che insacca con un colpo da biliardo. Nel finale i viola sfiorano anche il gol-qualificazione con Milenkovic, che non trova la porta di testa. Finisce 1-2 e si va ai supplementari. I viola iniziano subito forte e Hitz si supera prima su Jovic poi su Nico Gonzalez. Il muro svizzero crolla al 129’ quando Barák approfitta di un’indecisione dei difensori del Basilea e mette in rete la palla che vale la finale per i Viola. Negli ultimi istanti c’è spazio anche per Jovic, che colpisce il palo a tu per tu col portiere. Vince 3-1 la Fiorentina e conquista la finale di Conference: tre italiane in finale in tre coppe europee, non succedeva dal 1994. 

Sarà il West Ham l’avversario della Fiorentina nella finalissima di Europa Conference League. Gli Hammers controllano l’Az Alkmaar per quasi tutta la sfida, dopo il successo dell’andata, e vincono 1-0 nel finale grazie al gol di Fornals.

Il tabellino

Basilea-Fiorentina 1-3 (d.t.s.)

Basilea (3-4-3): Hitz; Lang, Nuhu, Pelmard; Ndoye, Xhaka (87’ Frei), Burger (106’ Males), Calafiori; Augustin (81’ Zeqiri), Amdouni, Diouf. Allenatore: Vogel

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Igor (56’ Ranieri), Biraghi; Amrabat, Castrovilli (120’+2′ Mandragora); Gonzalez, Bonaventura (106’ Barak), Brekalo (46’ Ikoné); Cabral (91’ Jovic). Allenatore: Italiano

Arbitro: Sanchez (Spagna)

Marcatori: 35’ Nico Gonzalez (F), 55’ Amdouni (B), 72’ Nico Gonzalez(F), 120’+9′ Barak (F)

Ammoniti: Igor, Ranieri, Nico Gonzalez, Ikoné, Bonaventura, Barak (F), Burger (B)

Le dichiarazioni post partita

Italiano: “Una gioia incredibile, dopo questa partita vinta all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare. Giocato con grande personalità, nonostante il loro pareggio non siamo mai usciti dalla partita e approdiamo con merito ad un’altra finale. Devo fare i complimenti ai ragazzi per il percorso fantastico e perché sono stati grandiosi oggi. Ci credevo, perché all’andata avevamo fatto 70 minuti da grande squadra. Avevo detto che giocando in quel modo ci saremmo tolti grandi soddisfazioni e oggi l’abbiamo fatto. La soddisfazione è arrivare in finale alla prima esperienza in Europa. Tenevo a questa finale in particolare, ma siamo stati bravi anche ad arrivare in finale di Coppa Italia. Abbiamo avuto momenti di sofferenza e siamo stati bravi a reagire, come stasera. Abbiamo carattere e dovremo mostrarlo nelle due finali. Grande soddisfazione. Il calcio italiano è sempre stato al top, ogni tanto ha avuto difficoltà ma portare tre squadre in finale è motivo d’orgoglio. Proveremo tutte e tre a portare a casa un trofeo. Dall’anno scorso abbiamo cambiato progetto, mentalità e modo di affrontare gli avversari. Abbiamo sudato la qualificazione alla Conference l’anno scorso e quest’anno l’abbiamo affrontata pensando a quanto fatto per arrivarci. Ringrazio Cri per le belle parole: è un uomo che si prende le responsabilità e gli faccio i complimenti per aver portato da capitano la Fiorentina in finale”.

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