giovedì , 13 Giugno 2024
Home Primo piano Serie A: Milan a valanga sul Napoli, sale al terzo posto
Primo pianoTutte le news

Serie A: Milan a valanga sul Napoli, sale al terzo posto

Poker rossonero firmato Leao (doppietta), Brahim Diaz e Saelemaekers

di Antonio Frateiacci – Nel posticipo serale della 28^ giornata di Serie A, il Milan strapazza il Napoli 4-0 al Maradona e conquista la terza posizione in classifica. Il primo dei tre round se lo aggiudicano gli uomini di Pioli capaci di impartire una vera e propria lezione agli azzurri. Gara a senso unico con Leao mattatore (per lui una doppietta) e Brahim Diaz in grande spolvero. Il poker porta la firma di Saelemaekers. Nonostante la batosta clamorosa, gli uomini di Spalletti mantengono un vantaggio siderale dalla Lazio seconda in classifica, distante 16 lunghezze. Per il Napoli batosta da archiviare in fretta per evitare di perdere certezze in vista dell’incrocio di Champions League.  

La partita

La prima frazione di gioco è un vero e proprio dominio rossonero. Pioli ingabbia Lobotka, la fonte gioco di Spalletti, e colpisce in ripartenza. E’ grazie a una transizione positiva che gli ospiti trovano il vantaggio al 17’: Leao, innescato alla perfezione da Brahim Diaz, non sbaglia davanti a Meret e fa 0-1. Passano pochi minuti e i rossoneri raddoppiano con Brahim Diaz. Bravo lo spagnolo a ribattere in rete un palla vagante nell’area di rigore napoletana: 0-2 al 25’. 

Nella ripresa i padroni di casa tentano la reazione. Prima Kim e poi Mario Rui falliscono l’opportunità di accorciare le distanze. Gol mangiato, gol subito. Al primo affondo i diavoli passano ancora: Leao scherza Rrahmani e sorprende Meret sul palo lungo per lo 0-3 che chiude di fatto la gara al 59’. Napoli allo sbando e Milan che affonda ancora il colpo. Il poker lo firma Saelemaekers al 67’ dopo uno slalom tra quattro avversari è bravo a sorprendere Meret in uscita. Sul  risultato di 0-4 Spalletti prova a salvare il salvabile inserendo Ndombele, Elmas e Lozano per Lobotka, Zielinski e Politano. La gara ormai è compromessa e l’unica occasione prima del triplice fischio capita sui piedi di Raspadori dopo un errore grossolano di Bakayoko, l’ex Sassuolo però non riesce a sorprendere il portiere rossonero. Pioli ritrova il suo Milan e qualche certezza in più in vista dei quarti di finale di Champions League. 

Il tabellino

NAPOLI-MILAN 0-4

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim (36′ st Juan Jesus), Mario Rui; Anguissa, Lobotka (23′ st Ndombele), Zielinski (23′ st Elmas); Politano (23′ st Lozano), Simeone (31′ st Raspadori), Kvaratskhelia. A disposizione: Gollini, Marfella, Ostigard; Demme, Gaetano, Zedadka, Zerbin. Allenatore: Spalletti.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (37′ st Bakayoko), Tonali; Brahim Diaz (12′ st Saelemaekers), Krunic (37′ st De Ketelaere), Leao (29′ st Rebic); Giroud (29′ st Origi). A disposizione: Mirante, Tatarusanu, Ballo-Touré, Florenzi, Gabbia, Thiaw, Adli, Pobega, Vranckx. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Rapuano (Rimini)

Marcatori: 17′ e 14′ st Leao (M), 25′ Brahim Diaz (M), 22′ st Saelemaekers (M)

Ammoniti: Giroud (M), Lobotka (N), Krunic (M)

Le dichiarazioni post partita

PIOLI: “La vittoria è solo il primo passo. Ho sentito tante cose, ma abbiamo altre 9 partite e dobbiamo avere lo stesso atteggiamento. Abbiamo buttato delle opportunità, con errori che non devono più accadere. Qualsiasi risultato non condizionerà mai le due partite di Champions. Darà modo a me e al mio staff di vedere situazioni più o meno positive. Quello sarà uno scontro equilibrato e si affronteranno due squadre forti. In campionato il Napoli è stato più bravo di noi. La stagione sarà positiva se il prossimo anno la rigiocheremo la Champions. Brahim Diaz si è aperto sull’adduttore. Aperto… diciamo che ha avuto un fastidio. Ho preferito non rischiarlo e ho fatto un bel cambio con Saelemaekers ed è andata bene, lui non voleva uscire”.

SPALLETTI: “Il Milan ha fatto una grandissima prestazione, è partito forte sfruttando tutte le occasioni. Hanno occupato bene gli spazi che gli abbiamo lasciato. La nostra prestazione è stata sotto il livello solito. La troppa voglia di recuperare ci ha condizionato in negativo. Per il nostro livello abbiamo sbagliato davvero troppe cose. La sosta può averci influenzato, un po’ stanchi tornano. Ma ciò vale pure per il Milan. Noi purtroppo non siamo stati al livello nostro. Olivera ad esempio ci è tornato con un problema, lo stesso per Osimhen. Quindi un po’ di sfortuna c’è stata”.Con l’assenza di Osimhen cambia che adesso qualche altro dirà che non siamo avvantaggiati nel prossimo turno di Champions. Il faro di questa competizione spesso sistema diverse cose. L’episodio con Maldini? Io stavo chiedendo delle informazioni sull’ammonizione di Lobotka, lui è passato sbracciando. Mi parlava sopra mentre parlava con l’arbitro e mi ha dato fastidio. Da parte mia non c’è niente, ma sono dispiaciuto”. 

Leave a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Articles

Allenatori: Milan, Ibra annuncia Fonseca

Paulo Fonseca è il nuovo allenatore del Milan, lo ha annunciato Zlatan Ibrahimovic nel...

Allenatori: Verona, arriva Paolo Zanetti

E’ Paolo Zanetti il nuovo allenatore dell’Hellas Verona, lo ha annunciato il...

Udinese: Inler è il nuovo direttore tecnico

di Gianluca Stanzione – Dopo aver risolto contrattualmente il rapporto con Federico...

Allenatori: Juventus, ecco Thiago Motta

Ora è ufficiale: Thiago Motta è il nuovo allenatore della Juventus. L’ex...