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Serie A: 7^ giornata, le gare del sabato

Il Napoli passa a Lecce, ko Lazio a Milano, Lautaro trascina l'Inter

Negli anticipi del sabato della 7^ giornata di Serie A il Napoli passa a Lecce con un rotondo 4-0 e sale a quota 14 punti; il Milan regola la Lazio 2-0 nel secondo tempo. In serata l’Inter stende la Salernitana con 4 gol di Lautaro entrato nel secondo tempo.

Lecce-Napoli 0-4 ore 15.00

Al Via del Mare il Napoli di Rudi Garcia conferma quanto di buono visto nella scorsa giornata e rifila 4 reti al Lecce.
In avvio di gara il Napoli controlla il gioco con i padroni di casa pronti alle ripartenze. Al 12’ prima occasione per gli ospiti: Lindstrom da buona posizione manda alto; passano pochi minuti e arriva il vantaggio del Napoli: cross di Zielinski e colpo di testa di Ostigard per lo 0-1. Il Lecce al 25’ prova a scuotersi: destro dal limite di Krstovic e buona risposta di Meret. Dopo la rete del vantaggio il Napoli lascia l’iniziativa ai salentini, cercando di sfruttare le ripartenze. Alla mezz’ora è Pongracic a sfiorare il pareggio in mischia, pallone alto di pochissimo. In chiusura di primo tempo ottima triangolazione tra Zielinski e Simeone, l’argentino calcia da fuori e sfiora il palo. Al 43’ è il turno di Zielinski, il polacco da dentro l’area spedisce a lato di poco. Il primo tempo si conclude con il Napoli in vantaggio sul punteggio di 0-1.

Inizia la ripresa e Rudi Garcia inserisce Victor Osimhen al posto di Giovanni Simeone. Il nigeriano ci mette appena 5’ a gonfiare la rete: cross perfetto di Kvaratskhelia sul secondo palo e colpo di testa di Osimhen, raddoppio del Napoli. I padroni di casa provano a reagire al 57’: Strefezza di testa deposita alle spalle di Meret ma la rete viene annullata per tocco di mano di Kristovic.  Sotto nel punteggio di due reti, il Lecce tenta il tutto per tutto con un atteggiamento decisamente più offensivo. Al 71’ di nuovo Lecce pericoloso: buon colpo di testa di Piccoli di poco sul fondo. Gli azzurri, forti del doppio vantaggio cercano di abbassare i ritmi e di gestire il pallone. Nel finale con il Lecce sbilanciato nel tentativo di riaprire la partita, il Napoli trova spazi in contropiede: al 88’ Raspadori  serve Gaetano, il centrocampista prende la mira e dal limite batte Falcone per lo 0-3 degli azzurri. Passano solo alcuni minuti e ancora Gaetano si rende protagonista,  viene steso in area di rigore del Lecce, calcio di rigore per il Napoli: dal dischetto si presenta Politano che spiazza Falcone e sigla lo 0-4. Il match si conclude con il punteggio finale di 0-4, vittoria importante e meritata per gli azzurri. Per i padroni di casa probabilmente il passivo è troppo severo, buona prestazione per 70’ poi il Napoli ha dilagato.
I campioni d’Italia con questi 3 punti raggiungono quota 14 punti in classifica, Lecce fermo a 11. (g.s.)

Milan-Lazio 2-0 ore 18.00

Vince e si porta momentaneamente al primo posto in classifica il Milan di Stefano Pioli, che batte 2-0 la Lazio di Maurizio Sarri a San Siro.

La Lazio ha la prima clamorosa occasione al minuto 13’: Felipe Anderson ruba palla in contropiede ed entra in area di rigore, cercando la conclusione col mancino. Il tiro è potente, ma colpisce l’esterno della rete. Al 19’ la Lazio si rende nuovamente pericolosa con “El Taty” Castellanos, lanciato dal 1’ da Sarri quest’oggi. Il Milan ci prova in contropiede, con la difesa biancoceleste brava ad intercettare. Altra occasione per gli ospiti al 25’: Felipe Anderson prova la botta dalla lunga distanza, ma il tentativo termina alto. Al 27’ Pioli è costretto al cambio: Loftus-Cheek alza bandiera bianca, al suo posto Musah.
Al 32’ arriva la prima vera occasione per il Milan con Rafa Leao che calcia col mancino sul primo palo ma trova pronto Provedel. Ancora Lazio al 35’: Castellanos scalda i guantoni a Maignan calciando centrale nel tentativo di piazzare il pallone.
Al 45’ anche il Milan spreca una ghiotta occasione per portarsi avanti: Giroud calcia di prima intenzione su cross dalla destra, Provedel respinge e da pochi passi Reijnders sciupa la possibilità di segnare il suo primo gol in Serie A.
L’ultima occasione del primo tempo è sui piedi di Castellanos, servito da Anderson che impegna nuovamente Maignan.
Tante occasioni nel primo tempo da entrambe le parti e sfida equilibrata, con una grande opportunità per parte.

Il Milan inizia la ripresa con un piglio completamente diverso: la squadra scende in campo con grande aggressività e un pressing asfissiante. Un atteggiamento che al 60’ porta al vantaggio rossonero, con Leao che crossa in area per Pulisic e l’ex-Chelsea che impatta bene il pallone, piegando le mani a Provedel. Il Milan cerca il raddoppio: al 72’ è Musah a impegnare Provedel con una conclusione potente da fuori. Entrambi gli allenatori effettuano cambi: Sarri inserisce Pedro, Kamada e soprattutto Ciro Immobile. Al 76’ è ancora il portiere biancoceleste a rispondere presente sulla conclusione da fuori dei rossoneri. Al minuto 87’ il Milan chiude il match: Rafa Leao sgasa sulla fascia e affronta Casale nell’ 1 contro 1: dribbling sul centrale della Lazio e passaggio a Okafor, che a porta vuota non può sbagliare.

Standing ovation per l’esterno portoghese, che realizza il secondo assist giornaliero. L’ultimo sussulto della gara dei biancocelesti è di Pedro, che segna un grandissimo gol da fuori area, annullato però per posizione di fuorigioco da parte di Immobile. Una vittoria che porta i rossoneri a quota 18 punti e momentaneo in vetta solitaria alla classifica di Serie A, in attesa del match dell’Inter. La Lazio rimane ferma a quota 7 punti in 7 gare. (m.b.)

Salernitana-Inter 0-4 ore 20.45

All’Arechi è Lautaro show. L’Inter, chiamata a una risposta sul campo dopo la prima sconfitta stagionale contro il Sassuolo, affronta una Salernitana in gran difficoltà in queste prime giornate. Paulo Sousa è costretto a fare a meno di Candreva, uomo chiave dei granata, ma recupera Dia, in campo dal 1’. Inzaghi sceglie invece Sanchez per affiancare Thuram e Klaassen, all’esordio con la nuova maglia, visto lo stop di Frattesi.
Inizio gara feroce da parte dei nerazzurri, al 6’ Çalhanoglu calcia un piazzato dalla trequarti destra trovando la testa di Thuram. Il francese svetta più in alto di tutti e costringe Ochoa al primo intervento importante della serata. Un minuto dopo spara alto in area Sanchez da posizione defilata, poi ancora Thuram di testa sfiora il vantaggio. Gli uomini di Sousa superano il momento di empasse ed escono dalla propria metà campo, rendendosi pericolosi con Kastanos e Cabral. Va prima vicino al gol il cipriota, il suo sinistro rasoterra dal limite dell’area svernicia il palo alla destra di Sommer al minuto 30; poi al 43’ ci prova l’ex Lazio senza successo. Si va all’intervallo a reti bianche, gara viva ed in equilibrio con i padroni di casa in crescendo nella seconda metà di tempo.
Riparte a ritmi alti la sfida, con Inzaghi che opta dopo pochi minuti per una doppia sostituzione: Çalhanoglu e Sanchez lasciano il posto ad Asllani e Lautaro Martínez. Bastano sette minuti al Toro per lasciare il marchio sul match. Ripartenza letale in coppia con Thuram che serve a centro area l’argentino, tocco sotto e 0-1 al 62’. Legowski spaventa al 66’ con la rete annullata dal VAR, ma la forza dell’Inter resta nel proprio capitano e trascinatore in maglia numero 10. Lautaro stende la Salernitana con il secondo, terzo e quarto gol. L’argentino sfodera tutto il suo repertorio da rapace d’area segnando al 77’ di destro su cross di Barella, dal dischetto al minuto 85 e col mancino all’89’. Vittoria schiacciante per i nerazzurri su una Salernitana accesasi troppo poco nei 90’. Ora è buio per i granata, penultimi a soli 3 punti. L’Inter si rialza immediatamente e aggancia il Milan in testa alla classifica.
Nel prossimo turno i milanesi affronteranno il Bologna in casa, trasferta decisiva a Monza per la Salernitana. (e.c.)

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