Edoardo Colletti – Nel big match di San Siro Milan e Juventus non vanno oltre lo 0-0. Gara bloccata e poche chance da gol, rossoneri più propositivi nella ripresa. Nonostante le assenze la squadra di Motta tiene bene il campo e difende con ordine. Un punto a testa che tiene momentaneamente i padroni di casa a -6 proprio dai bianconeri, ma con la gara di Bologna ancora da recuperare.
La partita
In avvio il pressing alto del Milan mette subito in difficoltà i bianconeri in fase di costruzione. Col passare dei minuti però la squadra di Motta trova le distanze giuste ed inizia ad avvicinarsi alla trequarti avversaria. Al 10’ arriva il primo squillo del match: Koopmeiners viene pescato in area, si defila e calcia forte col mancino senza trovare la porta. La Juventus si divide il possesso con i padroni di casa, cercando spesso le accelerate sugli esterni con la velocità di Conceiçao e Yildiz. È proprio il numero 10 bianconero a far tremare il Milan al 23’: classica giocata del turco che parte da sinistra, si accentra e dal limite prova il rasoterra sfiorando il primo palo. Il tentativo dell’attaccante non preoccupa il Milan e non risulta utile ad accendere una gara bloccata. Squadre corte e compatte sul rettangolo verde di San Siro che non concedono accelerate ed occasioni pericolose. Nell’unico minuto concesso arriva anche la prima chance per il Milan con un colpo di testa di Emerson che si spegne di poco a lato prima del duplice fischio.
Sin dai primi minuti della ripresa i ritmi del match sembrano alzarsi e le formazioni iniziano ad affrontarsi a viso aperto. I rossoneri in particolare alzano i giri del motore, forzando spesso la giocata collettiva ed individuale per provare a scardinare la difesa di Motta. Dalla parte opposta i bianconeri attendono e provano a giocare sull’errore avversario. Superata l’ora di gioco è Thuram a cercare il vantaggio con un destro da fuori troppo debole, al quale risponde Rejinders su punizione calciano alto sopra la traversa. La gara non decolla e Fonseca opta per il primo cambio, inserendo Pulisic al posto di Loftus-Cheek. Il Milan alza il proprio baricentro alla ricerca del vantaggio, ma la Juve è attenta e respinge tutte le offensive milaniste. Motta prova a scuotere i suoi dando nuova linfa all’attacco con gli ingressi di Fagioli e Weah. Al minuto 81 Fofana sceglie la soluzione personale e scarica il destro dalla distanza senza centrare l’obiettivo. Nel finale entrambe le squadre non trovano la stoccata vincente e al triplice fischio di Chiffi escono dal campo con un punto a testa.
Il tabellino
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson (84’ Calabria), Gabbia (84’ Pavlović), Thiaw, Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah (84’ Chukwueze), Loftus-Cheek (70’ Pulisic), Leao; Morata. All. Fonseca
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona (90’+1’ Danilo), Kalulu, Gatti, Cambiaso; Thuram, Locatelli; Conceiçao (80’ Weah), Koopmeiners, Yildiz (90’+1’ Mbangula); McKennie (80’ Fagioli). All. Thiago Motta
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