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Serie A: finisce 1-1 tra Lazio e Fiorentina

I biancocelesti mancano l'aggancio al secondo posto

di Marcello Baldi – La Lazio non riesce ad andare oltre l’1-1 contro la Fiorentina allo Stadio Olimpico, facendo sfumare così la possibilità di agganciare l’Inter al secondo posto in classifica. Nota positiva i passi falsi di Milan (sconfitto 2-5 dal Sassuolo a San Siro) e Roma nel posticipo serale contro il Napoli (2-1 con rete del Cholito Simeone allo scadere) che consentono ai biancocelesti di mangiare un punto a due rivali per la corsa Champions League. Chi sorride sicuramente, oltre ai nerazzurri milanesi, sono i bergamaschi dell’Atalanta, che grazie alla vittoria di venerdì contro la Sampdoria si confermano seria pretendente per la corsa al quarto posto.

La partita

All’Olimpico una Fiorentina ferita (4 punti su 12 disponibili nelle ultime quattro gare di Serie A) si presenta con l’obiettivo di rialzare la testa. I biancocelesti, reduci dalla roboante vittoria contro il Milan, hanno avuto meno giorni per riposarsi. Immobile parte dalla panchina, per il resto confermato l’undici sceso in campo contro la squadra di Pioli. Tridente composto da Pedro, Felipe e Zaccagni, con Luis Alberto a centrocampo, coadiuvato da Milinkovic. I viola rispondono con Jovic, schierato titolare, sostenuto ai suoi lati da Kouamè e Nico Gonzalez. L’11 di Sarri ha la bravura, ma anche la fortuna, di sbloccare subito il match in avvio: Nicolò Casale, alla sua prima marcatura in maglia biancoceleste e in Serie A, è bravo a sfruttare una situazione da corner. Batte Luis Alberto, grande tocco d’esterno del difensore maglia n. 15 e il pallone s’infila sotto al sette, dove Terracciano, incolpevole, può solo guardare. Con lo scorrere dei minuti, la Lazio sembra pagare sul piano fisico la sfida di martedì, con i viola che, intuito il momento degli avversari, riescono a salire in cattedra. Amrabat comincia a dettare i tempi, come lo si è visto fare in Qatar, Bonaventura prende per mano la squadra e la difesa prende bene le misure agli esterni d’attacco di Sarri.

L’inizio ripresa premia i toscani: Nico Gonzalez, bravo a duettare con Bonaventura, lascia partite un un potente mancino sui cui Provedel non riesce ad intervenire. Il portiere ex-Spezia è bravo in più di una circostanza a sventare le occasioni degli uomini di Vincenzo Italiano: su colpo di testa di Jovic prima, sulle conclusioni di Mandragora e Saponara sul finale. Il numero uno della Lazio deve invece baciare la traversa che, nel recupero, impatta la conclusione ravvicinata di Milenkovic, che avrebbe potuto regalare allo scadere la vittoria ai suoi. Non un vero passo falso per gli uomini di Sarri, ma un segnale chiaro che con tre competizioni in ballo e una rosa che, come annunciato dalla società, non verrà rinforzata in questa sessione di mercato invernale, sarà difficile gestire le energie. A partire da giovedì, quando è in programma la sfida di Coppa Italia contro la Juventus, rovinosamente caduta contro il Monza, che potrebbe decidere di puntare forte sul trofeo. Sarri, dalla sua, dovrà ponderare le scelte. Il che, inevitabilmente, lo porterà a creare una gerarchia di priorità tra Serie A, Coppa Italia e Conference League. La buona notizia è che negli ultimi 25’ si è rivisto in campo Ciro Immobile.

Il tabellino

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj (26′ st Lazzari); Milinkovic-Savic, Cataldi (18′ st M. Antonio), Luis Alberto (18′ st Vecino); Pedro (26′ st Immobile), Anderson, Zaccagni. A disp.: Maximiano, Adamonis, Patric, Gila, Romero, Bertini, Basic, Fares, Cancellieri. All: Sarri

Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Dodò, Ranieri (39′ st Igor), Milenkovic, Biraghi; Barak, Amrabat, Bonaventura (28′ st Mandragora); Kouamé (1′ st Saponara), Jovic (39′ st Cabral), Gonzalez (29′ st Ikoné). A disp.: Cerofolini, Sirigu, Terzic, Venuti, Quarta, Duncan, Amatucci. All: Italiano

Arbitro: Colombo

Marcatori: 8′ Casale (L), 4′ st Gonzalez (F)

Le dichiarazioni post gara

SARRI La linea difensiva oggi ha fatto molto bene concedendo poco ma siamo stati meno lucidi mentalmente rispetto alle ultime partite. Abbiamo perso troppi palloni dopo averli recuperati e a livello fisico siamo stati meno brillanti, ma sono contento di come abbiamo provato a vincerla fino alla fine“. E sul quarto posto dice: “Io non cambio idea, ci sono squadre più attrezzate di noi per arrivare in Champions League”.

CASALE“Gol molto emozionante, ma se non vinci rimani un po’ di rammarico. E’ stata una bella serata nonostante il risultato”. L’esultanza? “E’ da qualche settimana che è uscita questa cosa in squadra, ma è una da spogliatoio. Avevo detto che se avrei segnato però avrei segnato così”. Sul suo ambientaento spiega: “E’ stato molto difficile, arrivo da Verona. Mi sono trovato da marcare a uomo a giocare di reparto. Ci ho messo tanto impegno e penso che i risultati siano arrivati”. Sulla corsa Champions: “Non tutte le partite sono uguali, la Fiorentina stasera ci ha fatto correre tantissimo. Dobbiamo essere bravi a soffrire”.

PROVEDEL“La partita di oggi è stata molto difficile, la Fiorentina è una squadra forte che ha meno punti di quelli che meriterebbe. Era difficile portare a casa il risultato pieno, non ci siamo riusciti ed è comunque un punto che va bene”. E conclude: “Credo che siamo sulla strada giusta, lo dico più guardando il lavoro in settimana che le partite. Ovviamente uno vorrebbe vincerle tutte, all’andata abbiamo concretizzato meglio, oggi meno, ma va bene così. Non dobbiamo perdere lo spirito di fare sempre quel qualcosa in più e i risultati alla fine arriveranno”

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