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Caso Hermoso: Rubiales, 3 anni di squalifica

Punito dalla Fifa il bacio rubato alla calciatrice Hermoso

di Sabrina Villa – Luis Rubiales ex presidente della Federcalcio spagnola è stato squalificato per tre anni dalla FIFA, dopo la sospensione provvisoria, a seguito l’episodio che è stato un vero terremoto nel mondo del calcio femminile: il bacio dato alla calciatrice Jennifer Hermoso durante i festeggiamenti per la vittoria della nazionale di calcio femminile spagnola ai Mondiali.

Lo scandalo del bacio rubato

Nel mondo del calcio, dove la passione e la competizione si intrecciano, ci sono momenti che vanno oltre il campo di gioco, gettando l’ombra di scandali e controversie sullo sport amato da milioni di persone. Uno di questi momenti è il recente caso che ha coinvolto la Spagna e Luis Rubiales, ex presidente della federazione calcistica spagnola (RFEF).

I fatti che hanno portato a questa decisione sono noti. Il tutto ha avuto inizio il 20 agosto durante i festeggiamenti per la vittoria dei mondiali femminili. Rubiales, nel bel mezzo della gioia per la vittoria, ha baciato sulla bocca la Hermoso senza il suo consenso. Questo gesto apparentemente “innocente” ha avuto conseguenze gravi per l’ormai ex numero uno del calcio spagnolo, giudicato colpevole di violare l’articolo 13 delle regole di Fair Play, integrità e lealtà della FIFA.  Un bacio senza consenso, da ribadire, quindi l’entusiasmo del momento non giustifica la molestia.  

L’immagine, immediatamente diventata virale in rete, ha scatenato polemiche in Spagna e non solo, con una rivolta della politica e delle stesse calciatrici. Con un’eco enorme di sdegno e condanna e con Rubiales che prima ha provato a sminuire il fatto dando addirittura la colpa al femminismo, poi ha sempre sostenuto l’innocenza del suo gesto, auspicando una giusta risoluzione del caso. Fino a dichiararsi contrario alle dimissioni, per poi invece essere costretto a lasciare il suo posto.

La decisione della FIFA

La commissione disciplinare della FIFA ha così annunciato, alla fine di un lungo iter e a due mesi di distanza, la squalifica di Rubiales da tutte le attività legate al calcio, sia a livello nazionale che internazionale, per un periodo di tre anni. Questa decisione ha anche posto fine alle sue speranze di candidarsi nuovamente alla presidenza della RFEF, poiché non potrà partecipare ad alcuna attività calcistica ufficiale durante il periodo di squalifica.

In ogni caso, secondo le regole attuali, non potrà mai più ricandidarsi alla presidenza della federcalcio spagnola.

Le contestazioni e l’inchiesta

Rubiales ha costantemente negato le accuse, affermando che il bacio era consensuale e privo di intenti sessuali. D’altra parte, Hermoso ha mantenuto la sua versione, sostenendo di non aver mai accettato il bacio e denunciando l’incidente alle autorità. Attualmente, c’è un’inchiesta in corso sul caso, con misure restrittive per Rubiales, che include il divieto di avvicinarsi a meno di 200 metri da Hermoso durante le indagini.

Nel frattempo Hermoso è tornata in campo con la sua nazionale, segnando il gol che ha deciso l’incontro contro le Azzurre nel recente confronto di Nations League. “La vita a volte ti riserva dei piccoli doni, e oggi ho pensato a molte persone che mi sono state vicine. Sono felice perché grazie a loro ho ritrovato il piacere del calcio”, ha detto l’attaccante ai microfoni della tv pubblica spagnola Tve dopo la vittoria per 1-0 della sua squadra contro l’Italia a Salerno

Il segnale della Fifa

Lo scandalo del bacio ha sollevato domande importanti sulla cultura e sul rispetto nel mondo dello sport. La squalifica di Rubiales è un segnale forte inviato dalla FIFA contro qualsiasi forma di comportamento inappropriato e non consensuale nel calcio. Mentre l’inchiesta continua, la comunità calcistica spera che questa situazione porti a una maggiore consapevolezza e sensibilizzazione sul tema del consenso e del rispetto nel mondo dello sport, assicurando che i giocatori, gli ufficiali e i dirigenti siano responsabilizzati per le loro azioni al di fuori del campo da gioco.

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